Impianto elettrico ad uso medico.

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Le normative riguardanti luoghi ad uso medico sono molto più rigide, obbligando gli addetti ai lavori ad un vero e proprio progetto redatto nei minimi particolari. La normativa CEI 64-8/710 suddivide in tre locali principali:
 
. Locale di Gruppo 0: Locali ad uso medico nei quali non si utilizzano apparecchi elettromedicali (Norma generale sugli impianti)
. Locale di Gruppo 1: Locali ad uso medico nei quali si fa uso di apparecchi con parti applicate destinate ad essere utilizzate esternamente o anche invasivamente entro qualsiasi parte de corpo ad esclusione della zona cardiaca
. Locali di Gruppo 2: Locali ad uso medico dove sono utilizzate apparecchiature con parti applicate per interventi chirurgici o interventi intracardiaci, oppure dove le funzioni vitali del paziente possono essere compromesse dalla mancanza di alimentazione elettrica.
 
Qualunque sia il tipo di locale e/o struttura adibita ad uso medico è obbligatorio il progetto degli impianti elettrici ai sensi del DPR 447/91 art. 4.  La progettazione di un luogo ad uso medico è principalmente improntata sulla protezione contro i contatti diretti e indiretti, macroshock e microshock.Per rendere trascurabile il pericolo di macroshock, quindi quella che può esser percepita dal contatto di una superficie di metallo come la lavatrice, viene realizzato un sistema di messa a terra capillare detto ad anello, creando nodi Equipotenziali e collegamenti di terra non più da presa a presa ma ogni presa ha il proprio filo di terra che fa capo al conduttore principale. Per rendere trascurabile il pericolo di microshock è necessario adottare i seguenti provvedimenti:
 
. Limitare la corrente di dispersione verso terra degli apparecchi elettromedicali
. Limitare la resistenza del conduttore di protezione dell.impianto e del cavo di alimentazione degli apparecchi elettromedicali
. Realizzare l.equalizzazione del potenziale (nodi equipotenziali di terra)
. Installare sistemi di separazione elettrica dei circuiti (uso del trasformatore di isolamento).
 
Nuova norma CEI 64-8, Sez. 710 stabilisce che la misura della resistenza del collegamento equipotenziale deve esser effettuato con una frequenza in relazione al gruppo d'appartenenza. I quadri elettrici devono essere realizzati con sistemi di controllo automatico del grado di isolamento e con trasformatore d'isolamento per separare l'impianto di fornitura dell'energia elettrica dal l'impianto medico.